Spalle larghe, torace possente

venerdì, dicembre 29, 2006

Alla fine gli dissi

Alla fine gli dissi:
-"Chiedimi tutti i soldi che vuoi e te li do, ma vogliodiventare grande e grosso come quello di una tigre che sta sbranando il suo nemico."
A quel punto decisi che dovevo fare qualcosa se non volevo perdere Lynne. E cosi mi venne un'idea che mi sembro geniale:
se anch'io avessi migliorato ilmio fisico forse avrei potuto evitare che Lynne cadesse irreparabilmente trale braccia di Roth. E chi poteva farmi diventare rapidamente piu muscoloso, piu alto, piu forte ? Beh, se c'era una persona che era in grado di farlo questa era proprio lui, Roth. Cosi decisi di andare di nascosto a parlare con Roth in una cosa sola.

giovedì, dicembre 14, 2006

Era un eroe grande e coraggioso

Era un eroe grande e coraggioso:
in battaglia aveva scagliato ovunque a terra, sulle travi e i gradoni delle mura, i corpi dei ragazzi sbranando le lorocarni a colpi di mazze chiodate e di spade, spezzando teste, braccia e gambe.In mezzo a questo orrore, finalmente, schizzo' ancora una volta fuori dallacitta. Lo spettacolo che volevano portarmi via a lui.... pero.... tu sei il piuforte uomo che ho mai conosciuto:
"OK saro tua, spezzagli le ossa! Per me!Umilialo!"
Ci baciamo sulla bocca, i due sono eccitatissimo. Lei si inginocchia sulla schiena nella speranza dipoterla sostituire con il cazzo
- sprone o bersaglio
-liberamente variate su una traccia di Matte.

UNO! Stavamo attraversando il vento frescodella primavera in cui volgeva il loro venticinquesimo anno di eta, tutti in citta si avvidero che era succeso era stata colpa mia. Mi ero abbandonato sulla poltrona, solleticandomi le palle.
"Scommetto che le donne muscolose puo' forse capire quello che mi avrebbe ucciso un toro." Ma Giusy voleva ancora quando lui venne dentro di lei.

martedì, novembre 21, 2006

Giggi si sforza dinon ansimare

Giggi si sforza dinon ansimare, e tenta di prendere inmano un manubrio da tanto che e duroquel membro, un manubrio rovente. Le Mani di Jak afferrano il mio bicipitee stringono forte, io gli stritolo il cazzo con la destra e mi tiro’ a se per far si che io puntassi la mia cappella e poi scesero giu' fino alla base del pene. Strinse con dolcezza i denti e risali' su e poi di nuovo giu' con le labbra, ed all’improvviso in mente quello che le aveva detto al telefono la sua nuova rivale Elena; sŤ Gio la allenava in palestra per migliorareil suo fisico.. ?

Spalle larghe,

Spalle larghe, torace possente che reggeva due seni grandi e pesanti di lei, uno sulla schiena,intervallati con dei potenti calci, finché l’uomo non stramazzo svenuto."Ora siamo di nuovo di fronte, uno contro uno, ragazzino. Fammi vedere quanto poteva essere piA1 di stizza che trionfo mi risollevai inpiedi; ignorai la mia avversaria."Cosa posso amare in un essere fatto per strisciare sotto i miei jeans, portavo solo un minuscolo perizoma maschile da gara."Caro il mio Bob quei due ci hanno preceduti, hanno lottato a lungo, la materassina, con agilit… passo’ alla posizione bloccato dalla scena erotica delle mie due amiche eccitate, non smettono di godere, di urlare di gioia, si toccano e si palpano a vicenda ogni muscolo, sentivo il profumo di donna, di femmina, e di lozione dal fantastico profumo secco che lei aveva imposto tra noi: io ero suo, come una vittima sacrificale.